mercoledì 23 marzo 2011

Manifestazione Nazionale 26 marzo 2011 a Roma

Si organizzano pullman per partecipare alla Manifestazione Nazionale a Roma, sabato 26 marzo 2011 dalle ore 14:00 appuntamento in Piazza Esedra...

ci sono a disposizione 2 pulman, che passeranno in varie località.
Primo pulman:

...ore 10,00- Piazza del Bove a Perugia ( su prenotazione si fermerà nelle varie località in tragitto per Roma).

Secondo pulman:

ore 10,00- Gualdo Tadino
ore 10,30 -Foligno
ore 11,00- Terni, P.le della Rivoluzione Francese - Terminal Bus ATC ( vicino stazione ferroviaria)

per prenotarsi, da qualsiasi posto voi vogliate partire, telefonare a 075- 5721021,
oppure madare una mail a: votasifermarenucleare.umbria@gmail.com


FERMIAMO IL NUCLEARE!

MENTRE IL MONDO ASSISTE ALLA CATASTROFE NUCLEARE IN GIAPPONE, IL GOVERNO ITALIANO MINIMIZZA IN MODO IRRESPONSABILE. NESSUNO PUÒ GARANTIRE LA SICUREZZA DI UNA CENTRALE NUCLEARE. SOPRATTUTTO IN UN PAESE A FORTE RISCHIO SISMICO.

Il nucleare è costoso e pericoloso, mette a rischio la sicurezza e la salute di milioni di persone. La tragedia giapponese
pone l’umanità davanti ad un bivio: convivere con i terribili rischi delle centrali nucleari o scrivere la parola FINE all’incubo
atomico. Nel referendumdel 1987, l’80%degli italiani ha dettoNOal nucleare;ma il governo Berlusconi, aggirando la volontà
popolare, ha reintrodotto l’opzione energetica nucleare con la legge 99 del 23.07.09. Una legge che possiamo cancellare
votando tutti Sì al referendum abrogativo. Tornare all’atomo oggi sarebbe pura follia. Non andare a votare, anche.
LE ENERGIE POSITIVE. Oggi il mondo sta andando decisamente verso la strada delle fonti rinnovabili e dell’efficienza
energetica, con investimenti massicci. Con le attuali tecnologie pulite e rinnovabili possiamo soddisfare tutta la domanda
di energia entro il 2050, e non solo di quella elettrica. La green economy è il futuro. E noi vogliamo ricadere nel nucleare?

L’UNICA COSA SICURA SONO I RISCHI.

Rischio Esplosioni. Una centrale nucleare può andare fuori controllo e causare conseguenze su vasta scala e per tempi lunghi.
Anche le nuove centrali non sono intrinsecamente sicure e in più contengono volumi molto maggiori di materiali radioattivi.
Rischio Terremoti. Le centrali nucleari sono esposte al rischio sismico, che non è mai prevedibile o quantificabile.
Rischio Terrorismo. Una centrale nucleare è un facile obiettivo per un attacco militare o un attentato terrorista.
Rischio Tumori. I reattori nucleari rilasciano radioattività nell’aria e nell’acqua, nel corso del loro normale funzionamento e a
causa di piccoli incidenti. Vicino alle centrali e ai siti di stoccaggio delle scorie, l’incidenza di tumori e leucemie è molto più alta.
Rischio Economico. La scelta nucleare costringerebbe la comunità italiana a spese abnormi in una fase economica già critica.
Rischio Uranio. Il prezzo dell'uranio negli ultimi dieci anni è aumentato e le riserve nel mondo sono limitate, come il petrolio.
Rischio Bolletta. Con il nucleare paghiamo noi, in tutti sensi. Comprese le bollette, che per 20 anni,
aumenteranno per coprire le spese legate alle centrali. L'elettricità dai nuovi impianti costerà più
di quella da eolico e da gas naturale. Anche il solare costerà meno nel corso dei prossimi anni.
Rischio Scorie. Lo sviluppo del nucleare civile comincia nel 1954. Ad oggi non è ancora stata trovata
una soluzione per sistemare in modo sicuro le scorie nucleari.
Rischio per le Energie Pulite. Per fare spazio al nucleare vogliono bloccare le fonti rinnovabili, un settore in forte crescita, mentre non si investe più nell’efficienza energetica.

sabato 19 marzo 2011

Assemblea ad Amelia

Il Circolo Legambiente di Amelia invita tutte le associazioni di Amelia e i cittadini
a partecipare all'assemblea costitutiva del comitato referendario di Amelia
"Vota Si' per fermare il nucleare!"
appuntamento presso il "Pianeta Verde" via Garibaldi, 28 - Amelia
Venerdì 25 Marzo ore 18.00

cari amerini non mancate!!!

giovedì 17 marzo 2011

SI PARTE! PRONTI A VINCERE!

Martedì 22 marzo alle ore 16:30 in Piazza della Repubblica a Terni
primo incontro del Comitato referendario “VOTA SI' per fermare il nucleare” - Terni per iniziare l'avventura della Campagna Referendaria.

Per ora hanno aderito al Comitato referendario “VOTA SI' per fermare il nucleare” - Terni una ventina di organizzazioni, ma il primo obiettivo che ci dobbiamo porre è quello di allargare più possibile le adesioni e l'attivismo per far fronte alla campagna di oscurantismo che il referendum subisce sui media nazionali, soprattutto dopo i drammatici incidenti giapponesi.
Si può aderire al comitato inviando una mail a:
votasifermarenucleare.umbria@gmail.com ed a votasifermarenucleare.terni@gmail.com .

Se volete mandare foto, articoli, contributi per arricchire ed aggiornare questo blog potete farlo mandando una mail all'indirizzo votasifermarenucleare.terni@gmail.com che sarà la casella di posta del Comitato di Terni.

In questo momento la cosa più importante è promuovere la partecipazione di quanti più cittadini possibile alla manifestazione nazionale del 26 marzo che si svolgerà a Roma con partenza da Piazza della Repubblica alle ore 14:00 dal titolo:

“VOTA SI' AI REFERENDUM PER L'ACQUA BENE COMUNE,
SI' PER FERMARE IL NUCLEARE, PER LA DIFESA DEI BENI COMUNI,
DEI DIRITTI, DELLA DEMOCRAZIA”

A breve vi invieremo aggiornamenti circa la possibilità di usufruire di un trasporto gratuito per partecipare alla manifestazione, intanto raccogliamo adesioni e contatti di quanti sono intenzionati a partecipare.