venerdì 29 aprile 2011

Prossimi appuntamenti a Terni... non mancate!

In un momento come questo - considerando anche le azioni messe in campo dal Governo per impedire agli italiani di esercitare un loro diritto costituzionale esprimendosi contro il nucleare - è quanto mai necessario affremare anche pubblicamente, scendendo in piazza, che i referendum rimangano quello strumento garantito dalla Costituzione che permette la partecipazione attiva da parte dei cittadini alla vita politica del paese. Per questi motivi il Comitato Umbro Vota SI per fermare il nucleare oggi ha aderito e partecipato al Presidio promosso dal Comitato umbro 2 SI per l'Acqua Bene Comune davanti alla Prefettura di Perugia.





Per quanto riguarda la mobilitazione a Terni vi segnaliamo 3 importanti appuntamenti che abbiamo concordato con il Comitato Referendario per l'Acqua Bene Comune di Terni, si tratta di banchetti informativi con distribuzione di materiali e contatto diretto con i cittadini:





1) PRIMO MAGGIO ORE 21:00 PIAZZA DELLA REPUBBLICA
NELL'AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAI SINDACATI CONFERERALI DI TERNI CGIL, CISL E UIL

2) 6 MAGGIO ORE 09:00 PIAZZA TACITO
ALL'ARRIVO DELLA MANIFESTAZIONE REGIONALE ORGANIZZATA IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL

3) 13 MAGGIO DALLE 16:00 ALLE 20:00 E 14 MAGGIO DALLE 10:00 ALLE 20:00 PIAZZA DELLA REPUBBLICA
NELL'AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE "LA BUONA ECONOMIA IN PIAZZA"

Serve la partecipazione di quanti più volontari possibili per essere visibili ed efficaci e riuscire a parlare con tante persone.
I Referendum sono stati oscurati dai media, solo una capillare controinformazione può essere efficace e convicere più di 25 milioni di persone ad andare a votare.
Tantissime persone credono che i referendum non si facciano più e QUESTO NON E' VERO... NON SMOBILITIAMO!

Per dare le vostre disponibilità potete scrivere una mail a votasifermarenucleare.terni@gmail.com
Grazie e a presto!

mercoledì 20 aprile 2011

Il comitato umbro “Vota si per fermare il nucleare” non smobilita

Comunicato stampa Perugia, 20 aprile 2011

Il comitato umbro “Vota si per fermare il nucleare” non smobilita
Vogliamo un no definitivo al nucleare


“Il comitato Umbro vota si per fermare il nucleare non smobilita” è la dichiarazione di Alessandra Paciotto, di Cristina Rosetti e Valentina Galluzzi, le portavoce del comitato regionale e dei due comitati provinciali che si sono costituiti per organizzare la campagna referendaria contro il nucleare e invitare i cittadini dell'Umbria a votare al referendum del 12 e 13 giugno.

“Il Governo con l'emendamento al Decreto Legislativo Omnibus vuole cancellare dalla convocazione del 12 e 13 giugno il quesito sull’energia atomica e mettere a rischio la consultazione sull'acqua pubblica - continuano le referenti del comitato umbro – perchè ha capito che avrebbero perso il referendum, prova provata che le probabilità di raggiungere il quorum sono molto alte. Un atto fatto per assoluta convenienza e non certo perchè le posizioni del Governo sul nucleare siano cambiate”.

“Ora occorre vedere se e come il testo passa in parlamento, come il decreto verrà convertito e poi sarà la Corte di Cassazione a dover dire se il referendum è superato – concludono la Paciotto, la Rosetti e la Galluzzi – nel frattempo non abbiamo nessuna intenzione di smobilitare il comitato regionale e quelli locali. Continueremo ad essere presenti sui territori, ad informare i cittadini perchè vogliamo definitivamente cancellare il nucleare dall'Italia”.

NON PER CONVINZIONE MA PER CONVENIENZA!!!

Cari e care,
gli abbiamo messo paura. Sondaggi alla mano, hanno capito che avrebbero perso il referendum – e forse anche le amministrative – e hanno deciso di fare retromarcia. Il governo ha presentato oggi un emendamento al dl Omnibus (quello che conteneva la moratoria sul nucleare) che ricalca il quesito referendario anti-atomico e quindi, se approvato, cancellerà una parte sostanziale della legge sul nucleare. E con essa cancella dalla convocazione del 12 e 13 giugno il quesito sull’energia atomica. La prova provata che le probabilità di raggiungere il quorum sono molto alte.
Ma resta il fatto che la scelta dell’Esecutivo non è fatta per convinzione ma per convenienza. Che la norma non è ancora stata approvata. Che delle norme sul nucleare verrebbe abrogata solo la parte indicata dal referendum. Insomma: battere il nucleare col referendum avrebbe potuto essere una vittoria definitiva, cosa che questa nuova norma non garantirebbe. E poi dobbiamo fare attenzione: fino alla pronuncia della Cassazione il referendum sta in piedi a cui potrebbe seguire un eventuale ricorso su cui far pronunciare la Consulta. E’ ormai improbabile, ma non impossibile. Quindi, guardia alta: i trucchetti del Governo potrebbero essere in agguato.
Il Comitato nazionale Vota SI’ per fermare il nucleare non smobilita almeno fino a quando la Cassazione non si sarà pronunciata. Il 26 aprile a Roma abbracceremo in segno di solidarietà le due ambasciate: Giapponese e Ucraina. 
Invitiamo le associazioni aderenti e i comitati regionali e territoriali a fare altrettanto.   
 
Saluti,
 
Maria Maranò

Segreteria Organizzativa
Comitato VOTA SI per fermare il nucleare
Via Colonna Antonina n. 41 - Int- 7 00186 Roma
Mail: segreteria@fermiamoilnucleare.it
Contatto facebook: http://www.facebook.com/votasiperfermareilnucleare
Tel. 0690213377  Cell. 3471065904 Fax:0699367454
 
Sostieni la campagna referendaria:
IBAN: IT 02A0501803200 000000 136744

sabato 2 aprile 2011

Cena di autoninaziamento del Comitato + concerto a Palmetta

Venerdì 8 aprile 2011
Centro di palmetta

h 19:30 CENA DI AUTOFINANZIAMENTO DEL COMITATO REFERENDARIO
"VOTA SI' PER FERMARE IL NUCLEARE" - TERNI
a seguire h 22:30 CONCERTO di ANDREA COLA - www.andreacola.it

costo della cena 15,00€
per prenotarsi telefonare a 0744 428093
tutti i giorni dalle 16:00 alle 20:00
oppure passare presso la Bottega del Commercio Equo
Corso Vecchio, 104 - Terni